domenica, 26 aprile 2009


Da HORROR MAGAZINE: "Ritornano i vampiri di Avorio"


Filmato di presentazine dell'evento:

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categoria:libri, eventi, blog, scrittura, vampiri
mercoledì, 01 aprile 2009

Le colpe dei Padri

Autrici: LauraetLory (http://lauraetlory.splinder.com/)

Editore: Historica - Il foglio letterario (http://www.historicaweb.com/)


image_book


Se dovessi dire un pregio ed un difetto di questo romanzo, sicuramente potrei affermare che non si legge tutto d’un fiato.

Le vicende delle ragazze Shelton vanno centellinate, seguite. Tutti i personaggi che appaiono hanno un senso: nessuno di loro diventa secondario o minore e quindi per tutti c’è bisogno di apprezzarne le descrizioni e le azioni, i pensieri ed i sentimenti.

Ognuno di loro ha un passato che cerca di dimenticare, ma con cui arriverà il momento di chiudere i conti, così come la morte fa con il capostipite Russell.

La storia è quanto mai attuale: la violenza psicologica e fisica esiste ed è sempre esistita.

Le autrici hanno in questo libro il pregio di aver combinato storie d’amore con termini tecnici, senza risultare stancanti né in un senso né in un altro.

Ciò che non ho apprezzato invece, il cenno al notissimo film “Il padrino”: anche se l’animale cambia, il richiamo si identifica comunque.

Credo che da questo libro si possa creare un’ottima sceneggiatura per un film di successo.

Comunque, consiglio caldamente di leggerlo!

postato da: AngeOuDiable alle ore 21:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:libri, racconti, storia
mercoledì, 04 marzo 2009
Avrei davvero voluto essere speciale per qualcuno. E' forse la cosa che ho sempre desiderato di più fin da bambina. Ma più vado avanti nella mia vita e mi accorgo di essere sempre meno speciale e sempre più "dimenticabile". Ci sono persone che nonostante tutto continuano ad essermi accanto. Eppure continuo a fare errori, continuo a combinare guai, continuo ad incasinarmi la vita da sola.
Il problema principale sta nel fatto che continuo a darmi nei sentimenti verso gli altri senza restrizioni, senza pensarci, facendo le cose solo per il gusto di farle e di far sentire bene le persone che mi stanno intorno.
Ma come al solito mi rendo conto che tutto questo non paga. Per anni ho cercato di risolvere i problemi in famiglia, sperando così di avere l'approvazione di genitori e fratelli, per ricavarne cosa? Neanche una telefonata ogni tanto e solo schiaffoni morali ogni volta che qualcosa finisce "fuori posto". A cosa serve dimostrarsi forti, invulnerabili, quando poi tutti ti scaricano addosso i problemi e tu finisci per crollare e nessuno ti da una mano? E tutto ti fa male. Molto male.
Ma come recita un vecchio proverbio napoletano: Fa 'o bbene e scòrdalo; fa 'o mmale e pènzace (quando fai del bene, dimenticalo; se fai del male invece ricordarlo sempre).
postato da: AngeOuDiable alle ore 09:21 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, ricordi
lunedì, 23 febbraio 2009
"Io non mi iscrivo a Facebook per principio" mi ribadiva ieri un vecchio amico. Ed aggiungeva "Se ho deciso di perdere contatti con certe persone, sicuramente ci deve essere stato un buon motivo". Lui infatti non ammetteva la possibilità che le strade si fossero divise in modo tale da nbon essere stato più possibile rincontrarsi.
E' vero infatti che su FB ormai strapopolano i "gruppi" (di una inutilità unica!) come PENSAVO FOSSE MORTO ED INVECE STA SU FACEBOOK, AGGIUNGIANO IL PULSANTE INSULTA SU FACEBOOK, CHE MI HAI AGGIUNTO A FARE SU FACEBOOK SE POI PER STRADA NON MI SALUTI...
Come faccio a conoscerli? Beh, sono anch'io su FB!
Ho sentito dire che alcuni hanno perso fidanzate e fidanzati per facebook... galeotta fu la foto!
C'è invece chi, come un'altra mia conoscenza, si è iscritta a facebook solo per far cancellare le foto sue, che gli amici pensano bene di caricare senza chiederglielo.
Insomma se ne fa l'uso più disparato di questo strumento: per insultarsi, per scoprire altarini, per tenersi in contatto, per lavoro (tanti sono infatti anche i gruppi e le pagine dedicate ad aziende).
Chissà se Mark Zuckerberg che lo fondò nel 2004 poteva mai immaginarsi il risultato sorprendente dell'espansione di questo social network.
Ormai ovunque si sente dire: "ho letto su facebook, ... ho sentito su facebook, ... ci troviamo su facebook, ... le foto? le trovi su facebook, ..."
Ormai è il mezzo di comunicazione più forte e globale. Anche i telegiornali si interessano ai gruppi che vengono fondati, ai personaggi famosi che si iscrivono, alle pagine che gli vengono dedicate.
E allora, ci sei anche tu su facebook?



postato da: AngeOuDiable alle ore 19:10 | Permalink | commenti (4)
categoria:pensieri, ricordi, amicizia, scrittura
giovedì, 18 settembre 2008

I'm never alone
I'm alone all the time



 
postato da: AngeOuDiable alle ore 19:45 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 29 luglio 2008

Chi di noi non ha un amico/a, un cugino/a, una persona cara che non vede da un pò (soprattutto se la persona in questione vive in una città diversa dalla tua).

Allora ecco cosa fare in questa settimana. Troviamo un modo per passare un pò di tempo con questa persona. Va bene un mezzo qualsiasi (se si riuscisse a vedersi per un caffè sarebbe meglio).

Per farlo ecco alcune semplici possibilità da seguire:

1- Telefonare in settimana, possibilmente la sera (non perché si paga di meno, ma perché non avete tanti impegni) e organizzarsi per un caffè, un gelato, una granita, una chiacchiera, nel fine settimana.

2 - Scrivere una mail e controllare tutti i giorni che vi abbia risposto per prendere appuntamento e vedersi magari tramite MSN (per chi abita lontano).

3 - Organizzare un bel fine settimana a casa dell'amico che abita lontano o invitarlo a stare da voi per il week-end.

Io sono riuscita per la prima: noi due, residenti in due città diverse, tornando a casa a trovare i parenti, abbiamo preso la palla al balzo per ritrovarci anche noi.

Allora, avete già pensato chi contattare?

 

postato da: AngeOuDiable alle ore 22:10 | Permalink | commenti (6)
categoria:amicizia, occasioni
mercoledì, 23 luglio 2008
I giorni scorrono veloci
più di quanto potessi desiderare
le notti sono assai più brevi
di quanto potessi temere
mi mancano già questi luoghi
mi mancano già i vostri nomi
l’essenziale è invisibile agli occhi
il cuore invece no non può ingannarti
I pensieri scorrono più veloci della luce
i miei occhi parlano con un’altra voce
[...]

Impercettibili sfumature
così difficili da dimenticare
così decise da trasformare
sorrisi in lacrime
[...]
cieli grigi in giornate di sole
il coraggio in mille paure
C’è il bianco, il nero e mille sfumature
di colori in mezzo e lì in mezzo siamo noi
coi nostri mondi in testa tutti ostili
e pericolosamente confinanti siamo noi
un po’ paladini della giustizia
un po’ pure briganti, siamo noi
spaccati e disuguali, siamo noi
frammenti di colore, sfumature
dentro a un quadro da finire
[...]
siamo noi, appena visibili sfumature
in grado di cambiare il mondo
in grado di far incontrare
il cielo e il mare in un tramonto
Siamo noi, frammenti di un insieme
ancora tutto da stabilire
e che dipende da noi
capire l’importanza di ogni singolo colore
dipende da noi saperlo collocare bene
ancora da noi, capire il senso nuovo
che può dare all’insieme
che dobbiamo immaginare
Solo noi, solo noi, solo noi...
[...]
Attimi irripetibili
tutto finisce lo so
ma non voglio partire, no
ancora no ...
postato da: AngeOuDiable alle ore 10:37 | Permalink | commenti (5)
categoria:musica
sabato, 19 luglio 2008

Per far passare questi giorni di afa e noia, mi sono data alla lettura di un libro che credevo divertente: Sex and The City.

Dimenticate la versione patinata del telefilm, gli sfarzosi party, gli abiti eleganti, le riviste in voga, le ragazze che ci hanno accompagnato per sei serie televisive ed un film.
Siate pronti ad immergervi in una vasca di alcool, a respirare una nuvola di marjuana, a seguire una pista di coca, ad avere a che fare con la versione più stupida, cinica ed egoista delle donne...
Ecco cos'è Sex&TheCity, versione carta stampata.
Laconica la frase di chiusura "Carrie e Mr Big sono ancora insieme..."

Credo di non aver letto niente altro scritto in modo così insulso (oltre Storie di Ordinaria Follia di Bukovskij).
Questo è chiaramente un mio pensiero. Altri lo definiranno "un capolavoro". Ma questo è il bello di poter dire la propria opinione in un paese democratico.

Ora mi sono anche ricordata perché leggo solo "romanzi classici".

P.S. Se veramente volete farvi due risate, consiglio i libri della Kinsella " I love shopping..." Potete iniziare da qualsiasi libro tanto c'è sempre un riassunto delle puntate precedenti.
http://www.ibs.it/ser/serpge.asp?

P.P.S. Per chi invece vuole darsi a qualcosa di più impegnato o avere qualche altro spunto di lettura, può rubare qualche idea interessante dal sito di un amico scrittore, nonché fervido lettore: http://www.lagunaweb.gdr.net/laguna.htm (dalla colonna a sinistra cliccare su Recensioni)

postato da: AngeOuDiable alle ore 00:20 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, libri
lunedì, 14 luglio 2008

LA PRESA DELLA BASTIGLIA

Tra il 27 giugno ed il 1° luglio il re Luigi XVI aveva radunato circa 20.000 soldati per proteggere gli Stati Generali, formati da Nobiltà e Clero. I tentativi di dissoluzione di questa assemblea avevano fatto riunire il Terzo Stato (facente parte anch'esso degli Stati Generali) in un'Assemblea Nazionale Costituente. Dietro suggerimento della parte conservatrice il Re decise di dimettere il Ministro delle Finanze Necker, il cui operato era volto al contemimento delle spese e all'eliminazione degli sprechi e degli sfarzi della corte, più che all'introduzione di nuove tasse e alla pressione fiscale da queste dovuta e quindi particolarmente beneamato dal Terzo Stato. Pertanto la notizia apparì agli occhi dei rivoluzionari come un tentativo di predisporre una risposta non democratica alle loro richieste.
Anche i reggimenti della Guardia Francese scesero in piazza in favore del popolo e pertanto vennero confinati nelle caserme di appartenenza. Ma i reggimenti assaltarono le stesse guardie poste a loro controllo. La folla ormai, forte della presenza nelle loro file di un contingente militare addestrato, si diresse verso il convento di S. Lazare: invaso e saccheggiato, all'imbrunire fece inziare a suonare la campana (con il suono che si usa utilizzare durante i funerali). A questo richiamo altri campanili della città iniziarono a suonare: per tutta la notte lugubri rintocchi tennero compagnia a Parigi completamente sveglia.
Era il 13 luglio.

La Bastiglia era una piccola fortezza voluta da Carlo V ed utilizzata come tale anche da Richelieu. Vista però la facile espugnabilità (6 volte su 7 si era arresa agli attacchi nemici) si pensò di trasformarla in prigione, dove vennero rinchiuse le personalità politiche e non da far "scomparire con discrezione". 
Il pomeriggio del 14 luglio, il popolo armato si diresse verso la fortezza e dopo quattro ore di lotta, l'espugnò. Nei giorni precedendi l'attacco si era infatti sparsa la voce che battaglioni svizzeri e tedeschi, venendo in aiuto del Re francese, sarebbero arrivati in città caricando la folla per uccidere tutti i rivoluzionari, partendo proprio dalla Bastiglia.
I Rivoluzionari avevano pensato così che nella prigione dovevano essere nascoste grosse quantità di armi da utilizzare per l'assalto. Ma grande fu la delusione nel trovare gli arsenali completamente vuoti.
La presa della Bastiglia più che un evento politico fu spettacolarmente simbolico: una specie di miracolosa vittoria del popolo sul Re. A Parigi fu proprio il Re Luigi XVI ad inaugurare la nuova bandiera: Bianco per i Borboni e il Rosso ed il Blu per i Parigini.

Tra i tanti fatti storici trovo una notizia, senza alcuna garanzia di verità. Abbiamo imparato con la Storia che oltre gli arsenali vuoti, nelle segrete furono rinvenuti sette prigionieri. Pare che un ottavo fosse un suddito del Regno di Napoli coinvolto nell'affare del Collier (chi non ricorda la storia seguita sicuramente con I Moschettieri del Re?) che confuso e stordito dagli eventi, nel corteo che trionfalmente marciava verso il Municipio, si infilò nelle vie trasversali facendo perdere lestamente le sue traccie.

Tutt'oggi la Presa della Bastiglia viene festaggiata in Francia, simboleggiando la fine della Monarchia e la nascita della Repubblica. Durante questo giorno tutti i cittadini si sentono fieri di appartenere ad una Repubblica. I festeggiamenti si svolgono con una parata militare e con feste e balli, nonchè con spettacoli pirotecnici.

postato da: AngeOuDiable alle ore 23:04 | Permalink | commenti (3)
categoria:storia, tempo
lunedì, 14 luglio 2008
I saldi sono ormai iniziati ovunque in tutta Italia. Io mi sono lasciata tentare da un pò di cose che in periodo normale di prezzi non avrei preso. Un meraviglioso abito scollato rosso e delle scarpe con tacchi vertiginosi, due paia di pantaloni semi-classici. Ma la cosa che più mi piace durante i saldi non è il comprare. Ma il potersi provare migliaia di cose senza che le commesse ti stiano addosso o ti prendano per una maniaca dello shopping. E così mi sono lasciata andare. E ho passato una giornata intera ad entrare ed uscire dai negozi del centro commerciale provandomi tutti i vestiti (costosi e non) che attirassero la mia fantasia. Per una volta all'anno provo l'ebbrezza di indossare abiti di marca, sete lavorate, chiffon e minigonne improponibili per il mio fisico. Ma cosa importa? In fondo è solo un gioco. Ma serve a sentirsi belle. Il vedersi ed il sentirsi addosso le stoffe e i colori degli abiti che più ci piacciono scatenano in noi la produzione di endorfine, ormoni del piacere, cento volte più potenti di qualsiasi droga!
La produzione degli "ormoni del piacere" può essere favorita dall'alimentazione (ad es.:cioccolato, peperoncino piccante, cannella, zafferano, zenzero, di arachidi e noci, le noci, ostriche), dal massaggio, dagli olii essenziali, dalla musica , da una giusta esposizione ai raggi solari, dai colori accesi.
Quindi vogliamo prepararci al meglio all'estate? Prima di tutto, ripeto il consiglio del post precedente:
USCITE, USCITE, USCITE!!!
In secondo luogo, ritagliatevi un pò di tempo per voi. Uomini o donne che siate, fate "shopping" di qualcosa che vi piace: libri, musica, abiti, scarpe, alimenti (senza esagerare però!),  trattenendovi tra gli scaffali tutto il tempo che normalmente non ci mettete per scegliere qualcosa. Godetevi la spesa come piacere e non come dovere.
Infine propongo un giochino simpatico per tutte le ragazze fashion victims: www.polyvore.com dove poter creare il proprio set di moda da migliaia di modelli. E' possibile inserire anche la ricerca di personaggi famosi e poi vestirli! il sito funziona sia con termini inglesi che italiani.
Che dire di più? Buon divertimento!

postato da: AngeOuDiable alle ore 15:41 | Permalink | commenti
categoria:bellezza